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America Centrale,  Viaggi

Valladolid e i Cenotes nel Centro dello Yucatan

Dopo essermi rinfrescato al Cenote Ik’Kil e rifocillato al resort di Chichen Itza mi sono diretto verso Valladolid lasciandomi un magnifico tramonto alle spalle.

Conosciuta come la “Sultana d’Oriente”, la terza città più grande dello Yucatan è rinomata per le sue calme strade e gli edifici dai muri color pastello.

Valladolid venne costruita sulle rovine dell’antico centro cerimoniale maya di Zací. Il centro della città è occupato dal Parque Francisco Cantón Rosado vicino al quale troverete la chiesa di San Servacio. Le chiese coloniali che potrete trovare a Valladolid sono ben sette. Hanno contribuito a conferire alla città il suo soprannome proprio per via della loro bellezza dallo stile tipicamente coloniale.

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La guida Lonely Planet consiglia di soggiornare in città per qualche giorno o addirittura settimane. Valladolid è infatti un punto molto centrale dal quale è possibile godere di escursioni a Río Lagartos, Chichén Itzá, Ek’ Balam e famosi cenotes.

Io non sono d’accordo con la guida, o almeno, non del tutto. E’ vero che la città gode di una posizione strategica nella famosa penisola messicana ma, se avete un’auto, è un’opzione migliore spostarsi di giorno in giorno. Valladolid, di per sé, non offre molto. Nella mia unica sera in città son andato in centro in cerca di un ristorante e, con mia grande sorpresa, sulla piazza principale non ne ho trovato nemmeno uno. Se non avete un’auto però è tutta un’altra storia. Anche in questo caso però, credo che due giorni in città siano sufficienti.

Il mio consiglio è, comunque, quello di noleggiare un’auto.

A Valladolid e d’intorni non ci sono uffici di compagnie che noleggiano auto. L’opzione migliore è volare su Merida e noleggiarla lì. In alternativa potete anche arrivare in aereo a Cancun e noleggiare l’auto lì. Nel momento in cui scrivo, Merida è più economica.

E’ piuttosto economico, specialmente se siete in due o più. Infatti, se da un lato è vero che le escursioni guidate sono molte, è anche vero che sono parecchio costose. Ci sono sempre autobus e colectivos però faranno al caso vostro solo se avrete molto tempo a disposizione. Trovo che andare avanti ed indietro dallo stesso punto sia un po’ una perdita di tempo che, con l’auto, potreste evitare.

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In città dirigetevi verso la parte sud-ovest del parco e della piazza principale per raggiungere la Chiesa e Convento di San Bernardino della Sierra, che risale al XVI secolo. Più conosciuta dagli abitanti di Valladolid come il Convento del Sisal, la Chiesa e Convento di San Bernardino è uno degli edifici coloniali più belli di tutta Valladolid. All’interno della chiesa troverete magnifici affreschi originali, mentre all’interno del convento potrete ammirare magnifici giardini e un grande cenote.

Ho trovato Valladolid una città molto ospitale. Contrariamente a tutte le città che ho visitato in precedenza, i siti principali sono indicati in doppia lingua (spagnolo e inglese) rendendola più facile da esplorare per chi non sappia lo spagnolo. Di più, anche la polizia locale capisce un po’ di inglese e sarà felice di aiutarvi. Mi sono trovato spesso a chiedere indicazioni per trovare un bancomat (trovarne uno qualsiasi è stato facile, uno che funzionasse con la carta italiana.. non proprio) e mi hanno sempre aiutato in modo gentile e amichevole.

Dove alloggiare

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Questa è la foto, fatta dalla stanza, della corte interna dell’hotel in cui ho soggiornato. Si chiama La Aurora Hotel Colonial ed è stupendo, inoltre ha il posteggio auto privato. La camera era enorme e pulitissima. Non penso serva aggiungere altro. Se tornerò a Valladolid, di sicuro ritornerò in questo fantastico hotel.


Valladolid e i cenotes

Dalla zona del centro di Valladolid è possibile raggiungere agevolmente tre cenotes.

Cenote Zací

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Il primo, il Cenote Zací, è quello più facilmente accessibile, e si trova a pochi isolati a est del parco centrale. Lo troverete sulla Calle 36, tra l’incrocio con calle 37 e calle 39. E’ possibile accedervi ed esplorare la caverna sottostante.  La volta di questo cenote è crollata qualche anno fa a causa dell’erosione.

Cenote Dzitnup o X’Kekén

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L’ingresso è costituito da una scala in pietra, scavata nelle rocce, che conduce ad una grande grotta sotterranea illuminata artificialmente. Le luci si riflettono sull’acqua creando scintillii sulla volta dalla quale pende una bellissima formazione calcarea di stalattiti.

E’ un posto molto tranquillo e suggestivo. L’acqua all’inizio è fresca ma ci si abitua presto ed è bellissimo. All’interno vi faranno compagnia una miriade di pesciolini neri!

Cenote Samulà

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A circa 500 metri dal cenote Dzitnup si trova l’ingresso del Cenote Samulà.

E’ una bellissima grotta il cui accesso è realizzato con grandi scale in legno che scendono da un lato della volta che presenta al centro un foro non molto grande. Da qui entra la luce del sole e discendono spettacolari radici che raggiungono l’acqua diversi metri più sotto.

L’interno chiaro della grotta, anche grazie ai raggi solari, rivela l’acqua cristallina in cui ogni tanto si vedono nugoli di piccoli pesci. L’atmosfera qui dentro è incredibile.

Come Arrivare

Se non avete un’auto vostra e non volete prendere il taxi, vi consiglio di noleggiare una bicicletta o prendere un colectivo.

In bici

Potete noleggiare una bicicletta a Valladolid. In una mezz’oretta dovreste raggiungere il luogo dei due cenote. Dal centro città, prendete Calle 41A (Calzada de los Frailes). Pedalate un isolato oltre il parco del Templo de San Bernardino e quindi girate a sinistra su Calle 54. Poi a destra su Calle 49 che diventa Avenida de los Frailes. Seguite la pista ciclabile che corre parallela alla strada per Mérida e poi girate a sinistra al segnale per Dzitnup. Da lì continuate per poco meno di 2 km. Troverete Samulà sulla destra e poi, un po’ più avanti, Dzitnup a sinistra.

Colectivo

Dei colectivo partono per Dzitnup da davanti l’Hotel Maria Gadalupe sulla Calle 44. Il costo è di 20 pesos.

Cosa sapere prima di andare

  • L’entrata non è gratuita ma costa pochissimo.
  • L’acqua è fresca ma l’interno delle caverne è molto caldo e umido.
  • Per entrare ai cenote ci sono delle scale da scendere che richiedono di piegarsi e abbassarsi. Non è adatto a disabili o passeggini.
  • Fate attenzione che a causa dell’umido le suddette scale sono scivolose.
  • Quasi tutte le fonti di luce sono artificiali. Luce del sole ne filtra poca dalle piccole aperture sopra la grotta.
  • Il parcheggio non è sorvegliato quindi non lasciate oggetti di valore in auto.
  • L’acqua è piena di pesci che NON sono pericolosi.



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