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Cosa Fare a Sibenik e Dintorni: Tutto su Sebenico

Sebenico (Sibenik, Sibenico) si trova in una caratteristica baia alla foce del fiume Cherca (Krka). La città è caratterizzata da un bacino portuale naturale che la collega al Mar Adriatico tramite il canale di Sant’Antonio.

Fino a poco tempo fa era il centro industriale della regione, oggi si sta trasformando in un gioiello turistico immerso nella natura incontaminata.

Sebenico ha oltre 50,000 abitanti e custodisce, all’interno di un bel centro storico medievale, una bellissima cattedrale capolavoro dell’arte tardo-gotica e patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO.

Un po’ di storia

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Sibenico è una città molto interessante dal punto di vista storico-artistico. E’ la città più antica dell’Adriatico e le tracce della sua gloriosa storia sono ben visibili. Viene ricordata per la prima volta nel 1066 con il nome di Castrum Sebenici. Successivamente, nel 1298, quando venne stabilita la diocesi di Sebenico, ottenne lo status di città.

La sua peculiare posizione geografica attirò presto l’attenzione degli abili mercanti veneziani e infatti la storia di Sibenik è fortemente intrecciata con quella della Repubblica di Venezia.

Il periodo di massimo splendore di Sibenik si ebbe nel Cinquecento, quando Venezia diede un grande impulso alle committenze artistiche e alla costruzione di chiese, piazze ed edifici pubblici.

Il dominio veneziano finì solo nel 1797 alla caduta della Repubblica della Serenissima e, dopo la breve occupazione francese, la città passò sotto l’Austria fino al 1918 quando fu ceduta alla Yugoslavia.

Oltre al suo monumento-simbolo, la Cattedrale di San Giacomo, una volta in città c’erano quasi trenta chiese e strutture sacre. Ancora oggi Sebenico detiene il record per il maggior numero di edifici sacri tra tutti i centri storici della Dalmazia.

Al di fuori del centro, sono sempre più numerosi coloro che vogliono godersi la natura incontaminata degli isolotti Prvic, Zlarin, Krapanj, Kaprije e Zirje o dei Parchi Nazionali Krka e Kornati.

Cosa vedere a Sebenico

Per visitare in modo approfondito la città ci vuole una giornata. Potrete visitare qualche fortezza e il centro storico medievale con la stupenda cattedrale. Per la visita dei dintorni di Sebenico è necessaria almeno un’altra giornata.

Cattedrale di San Giacomo

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Come già anticipato, è uno dei simboli della cultura locale e, dal 2000, sito UNESCO.

Si tratta di una costruzione senza campanile la cui edificazione venne iniziata nel Quattrocento da parte di artigiani veneziani secondo le regole dello stile gotico. Dopo una momentanea interruzione i lavori ripresero con alcune modifiche in chiave rinascimentale. La chiesa fu consacrata ufficialmente nel 1555, ben 124 anni dopo la posa della prima pietra.

L’ingresso è gratuito

Loggia Grande

Nelle immediate vicinanze della cattedrale si trova una struttura spettacolare: la Loggia Grande. Costruita in epoca veneziana per ospitare il governo della città, faceva parte del Palazzo ducale.

La facciata principale presenta due ordini di colonne e il piano terra è scandito da preziosi archi a a tutto sesto. L’ordine del primo piano presenta, invece, colonne che richiamano lo stile corinzio e gli ambienti del Mediterraneo orientale. Uniche sono le decorazioni con le teste di leone, che portano in trionfo il leone di San Marco, icona di Venezia.

Dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale la Loggia Grande venne quasi interamente distrutta e ricostruita fedelmente solo anni dopo la conclusione del conflitto.

Museo civico

Tra Duecento e Trecento tutto il Palazzo ducale faceva parte del sistema difensivo urbano, atto a proteggere la città dagli attacchi via mare. Oggi all’interno del palazzo è ospitato il Museo Civico di Sebenico fondato nel 1925, che viene identificato come il museo della città.

La collezione include varie sezioni dedicate a manufatti archeologici e documenti storici che raccontano la storia della città e dei territori sottoposti al suo controllo.

Orari: da lunedì a sabato, dalle 10 alle 15. Domenica chiuso.

Prezzi dei biglietti: intero 3 Kune (circa 4 Euro); gruppi (almeno 5 persone) 20 Kune a testa (poco meno di 3 Euro); studenti, pensionati, insegnanti 10 Kune (circa 1,5 Euro). I bambini di meno di 12 anni entrano gratis.

Sono disponibili anche visite guidate. Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale del museo (in croato).

Museo Bunari

Si trova non molto distante dal museo civico, in un contesto suggestivo all’interno di un antico bacino idrico. Se amate i relitti e la nautica è il museo che fa per voi.

Orari: da lunedì a sabato, dalle 9 alle 18. Domenica chiuso.

Prezzi dei biglietti: intero 15 Kune (circa 2 Euro); studenti, pensionati, insegnanti 10 Kune (circa 1,5 Euro); bambini sotto i 12 anni gratis.

Giardino medievale del Monastero di San Lorenzo

E’ un orto botanico con tante particolari coltivazioni di erbe medicinali. Quasi tutte erano ampiamente diffuse nella cultura medievale e rinascimentale.

Questo giardino è un piccolo angolo verde cittadino nascosto tra le case antiche del centro storico. Si trova lungo la strada che porta alla Fortezza di San Michele e l’ingresso è gratuito.

Fortezza di San Michele

L’edificio si trova su una piccola altura, venne costruito nel Medioevo su commissione del governo veneziano e, successivamente, restaurato diverse volte.

Sotto l’imponente struttura difensiva si trova una fortezza antica, forse appartenuta al popolo degli Illiri. Oggi la Fortezza di San Michele viene utilizzata come teatro all’aria aperta. In più, e dalle mura si gode di un panorama incredibile, che concede una vista mozzafiato sul canale di Sant’Antonio e sulle isole.

Una piccola dritta: se volete risparmiare i soldi del biglietto, una vista quasi altrettanto buona si può godere dal sottostante cimitero che è solo leggermente più basso rispetto alla fortezza.

Prezzo del biglietto di ingresso: adulti 70 Kune (circa 10 Euro).

Fortezza di San Giovanni

Come la fortezza di San Michele era parte del sistema difensivo veneziano. Oggi è dismessa e abbandonata. Entrarci ha, comunque, un suo fascino perché il panorama è molto suggestivo.

L’ingresso è libero e potrete esplorare in autonomia tutta la struttura tra anfratti e cunicoli.

Fortezza Subicevac

Fu costruita nel 1646, stesso anno della Fortezza di San Giovanni (rispetto alla quale è più piccola), ed è stata importante per proteggere Sibenik dagli attacchi dei turchi nel 1647.

A lungo è stata definita la rocca del barone Degenfeld, ufficiale veneziano di origini germaniche e governatore di Dalmazia dal 1645, che difese fino all’ultimo la città contro i turchi. Da qui il nome Subicevac, che significa barone.

All’interno è vuota ma la vista sulle isole è bellissima!

Aquarium Terrarium Sibenik

L’acquario è a cinquanta metri di distanza dalla cattedrale di San Giacomo e comprende una ventina di vasche con flora e fauna del Mar Adriatico. Accanto ad ogni acquario c’è uno schermo informativo che presenta le varie specie.

E’ aperto tutti i giorni. Nel periodo invernale dalle 12.00 alle 18.00, mentre d’estate è aperto dalle 10.30 alle 21.30.

Cosa vedere nei dintorni di Sibenik

Il parco di Krka

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Il parco nazionale della Cherca (o Krka in Croato) comincia due chilometri a sud di Tenin e comprende sette cascate.

All’estuario del fiume Krka l’acqua è salmastra ed è ricca di frutti di mare e pesci marini. All’interno del parco potrete trovare anche circa 860 specie di piante, tra le quali, diverse endemiche. Ciò che rende il fiume Krka uno dei più ricchi d’Europa sono le venti specie di pesci, e la metà sono endemiche.

L’acqua del mare dalla foce arriva fino a Skradinski Buk, la cascata più famosa di Krka e, probabilmente, la più bella del Parco Nazionale. Prima di raggiungerla dovrete passare per Visovac, una bellissima isola nell’omonimo lago. Sull’isola troverete un monastero di francescani che ebbero cura di preservare la cultura di queste aree. Infatti, all’interno del monastero ci sono numerosi oggetti di epoca romana e una ricca collezione di documenti risalenti al periodo della conquista turca.

Skradinski Buk

La cascata un’altezza di oltre 45 metri! Da sopra potrete ammirare il lago e l’incantevole paesaggio circostante.

Canyon di Cikola

Il canyon di Cikola è un altro luogo che non dovreste perdere per nessun motivo.

Il Cikola è un fiume carsico lungo 45 chilometri che in certi punti raggiunge anche una profondità di 170 metri. Il suo paesaggio è pieno di grotte che, nel periodo paleolitico, erano abitate.

Fortezza di Burnum

All’interno del parco di Krka ci sono anche le rovine di qualche antica fortezza. Tra queste è interessante quella di Burnum, un campo militare romano costruito probabilmente sotto l’Imperatore Claudio e successivamente ampliato durante l’Impero di Vespasiano. Burnum comprende anche un anfiteatro in grado di accogliere migliaia spettatori, a dimostrazione che si trattava di un importante centro militare.

Gli scavi di Burnum hanno portato alla luce diversi reperti archeologici. Se ne avete voglia, potete vederli nel museo del villaggio di Puljani, a circa sette chilometri di distanza dal sito archeologico.

Fortezza di Tenin

Si trova nella località di Tenin (Knin in croato) che dista meno di un’ora da Sibenik.

È la seconda roccaforte difensiva più grande d’Europa. La sua fondazione risale al IX secolo, ma l’attuale struttura è frutto di ristrutturazioni avvenute nei secoli successivi.

Vale la pena visitarla, è un posto davvero suggestivo, situato su un’altura e dalla quale potrete quindi ammirare lo splendido panorama che comprende (ad est) la cascata di Krcic. All’interno è una rete di labirinti interconnessi da vicoli, rampe e scale. Se vorrete esplorare tutte le cinque aree che compongono la fortezza servirà almeno mezza giornata.

Orari: dal 15 marzo fino a fine ottobre è aperta tutti i giorni dalle 8 alle 18; da novembre al 14 marzo è aperta dalle 8 alle 15; chiusa il sabato e la domenica.

Fortezza di San Nicola

L’area di Sibenik vanta moltissimi castelli e siti storici. Tra questi è degna di nota la Fortezza di San Nicola, premiata anche da Tripadvisor con il certificato di eccellenza.

Costruita nel Cinquecento dal governo della Serenissima, si trova all’ingresso del canale di Sant’Antonio in posizione strategica per proteggere Sibenik dagli attacchi ottomani. Il progetto porta la firma dell’ingegnere veneziano Michele Sammichele: la struttura inferiore venne costruita in pietra bianca, mentre quella superiore in laterizi.

La fortezza di San Nicola faceva parte del complesso sistema di fortificazioni marittime che controllavano tutta la costa dalmata.

Come raggiungerla

Non è semplice da raggiungere, o meglio, è una strada abbastanza lunga dal centro. A piedi sono un paio d’ore più o meno (ma un tratto è percorribile in auto se volete, altrimenti noleggiate una bici magari) e ci sono due percorsi. Quello più lungo è anche quello più bello perché segue la costa, mentre l’altro passa per l’entroterra.

Percorso lungo

Dovrete sostanzialmente seguire sempre la costa. Lungo il paesaggio lagunare vedrete un paesaggio che ricorda molto gli ambienti lagunari veneti e la strada non è sempre asfaltata.

Prima di giungere alla piccola isola della fortezza dovrete lasciare il mezzo (per le bici forse è concesso il passaggio, chiedete per evitare di avere problemi) e proseguire a piedi su un ponticello che porta ad una prima isola. Qui potrete ammirare alcune strutture risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.

L’isola successiva, quella della fortezza, offre un panorama e un paesaggio molto bello con spiaggia incontaminata e natura selvaggia. L’ingresso alla fortezza è gratuito.

Percorso “breve”

Anziché percorrere sulla strada litoranea, potete prendere la strada interna, se cercate il percorso dalla fortezza al centro città su Google Maps è quella che vi darà di default perchè più veloce.

In pratica dovrete seguire la strada 65061 fino Zablaće, un piccolo villaggio di pescatori, e da lì poi al primo isolotto già citato sopra. Potete lasciare l’auto a Zablaće e continuare a piedi, sono poco più di 2 chilometri di passeggiata.

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Le isole dell’arcipelago di Sibenik

Isola di Kaprije

E’ un’isola incontaminata e molto tranquilla. Su tutta l’Isola c’è un solo villaggio di qualche centinaio di abitanti. Un vero e proprio paradiso per chi ami la natura selvaggia.

Si raggiunge dal porto di Sibenik con il traghetto diretto a Kaprije. Il costo del traghetto è di 30 Kune (circa 4 euro) e ci vogliono circa 45 minuti.

Isola di Zirje

Da Kaprije potete proseguire l’esplorazione dell’arcipelago in direzione Zirje. Un’altra isola selvaggia, più grande della precedente.

Coste rocciose si alternano a piccole baie dal fondale basso e sabbioso. La spiaggia e il mare sono meravigliosi. Un piccolo angolo di paradiso!

Per raggiungere quest’isola potete prendere un battello da Kaprije oppure direttamente dal porto di Sibenik.

Isola di Prvic

Dell’arcipelago di Sibenik è forse quella più interessante.

Il piccolo villaggio di Prvic è un carinissimo villaggio di pescatori con piccole case di pietra. Ad arricchire ulteriormente il paesaggio, arroccate su una piccola altura, ci sono le rovine di un’altra delle fortezze che difendevano la costa dalmata dalle invasioni dei pirati turchi.

Come per le altre isole, puoi raggiungerla partendo con un battello dal porto di Sibenik oppure da qualsiasi altra isola.

Come spesso accade in luoghi del genere, i pescatori sono le persone che conoscono la zona, i fondali e il paesaggio meglio di chiunque. Potete provare a chiedere nei porticcioli se c’è qualcuno di loro disposto a farvi fare un giro in barca o traghettarvi da un’isolotto all’altro. Sicuramente scoprirete grotte, anfratti e baie che altrimenti non potreste vedere. Dovrete pagarlo ma non dovrebbero essere molti soldi e ne vale la pena!


Il museo a Fausto Veranzio

A sud dell’isola c’è un piccolo museo molto interessante, ideale per conoscere meglio la storia locale: il Memoriale di Faust Vrancic. Questi, noto negli ambienti veneziani come Fausto Veranzio, fu vescovo, umanista, filosofo e storico dalmata, vissuto sotto la Repubblica di Venezia tra il 1551 e il 1617.

La collezione del Memoriale espone progetti e modelli del Machinae Novae, un trattato tecnologico che ha distinto Faust Vrancic nella storia. Alcune delle invenzioni sono il frutto di molte conoscenze apprese e accumulate durante lunghi viaggi in tutta l’Europa centro-orientale. Tra tutte le invenzioni spiccano il paracadute e il ponte sospeso.

Orari: da lunedì a sabato, dalle 8 alle 16, domenica dalle 9 alle 22 solo nel periodo estivo.

Prezzo biglietto: adulti 30 Kune (circa 4,00 Euro); studenti 15 Kune (circa 2,00 Euro); bambini sotto i 7 anni, insegnanti, disabili entrano gratis. C’è anche il 10% di sconto per i gruppi (minimo 20 persone).

Per maggiori informazioni puoi consultare il sito ufficiale del memoriale di Faust Vracic.

Zlarin e Krapanj

Sono le più turistiche, ma non per questo meno belle delle altre. Infatti, nei villaggi spesso i pescatori organizzano pittoreschi mercati dove espongono le spugne marine che hanno pescato.

Se siete amanti delle immersioni, qui troverete centri diving per escursioni subacquee davvero straordinarie.

La città dei festival

Sebenico in estate promette molta vivacità e divertimento.

Oltre al Festival internazionale dei bambini, che si svolge regolarmente dal 1960, i giovani visitano volentieri Sebenico anche a causa del festival Terreaneo, un evento musicale a cielo aperto che dura tre giorni.

Tra gli altri festival ricordiamo il Zlatni mikrofon (Microfono d’oro), Musica appassionata, OFF blues & jazz Festival, Scuola estiva di organo, Festival della canzone dalmata, underground festival Martinska fešta, SkaVillage, Treća smjena (Terzo turno), Regius, Sweet Sound of Summer e, infine, la Fiera medievale che dura per ben tre giorni.



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