Merida
America Centrale,  Viaggi

Impressioni dopo Poche ore a Merida, Messico

Il mio corpo scivolava a destra e sinistra, da una parte all’altra del sedile mentre l’autista prendeva una curva dietro l’altra a piena velocità. Dormire senza cadere a terra era il mio obiettivo per il viaggio da Palenque a Merida e alla fine non ce l’ho fatta.

Stanco ed eccitato al tempo stesso, sono sceso dal bus a Merida. Era mattino prestissimo e ho deciso di fare una passeggiata per la città mentre cercavo un modo economico per arrivare all’aeroporto. Qui infatti avevo prenotato una macchina a noleggio per il resto del viaggio.

Merida

Merida è la città più grande e la capitale dello stato messicano dello Yucatan. E’ anche la città più grande della penisola dello Yucatan. Merida si trova nella parte a nord-ovest dello stato non molto distante dalla costa che da sul Golfo del Messico. E’ la più grande tra quattro città al mondo che condividono il nome. Le altre sono in Spagna, Venezuela e alle Filippine.

La città e tutto lo stato hanno subito pesanti influenze Maya, spagnole, francesi e inglesi. Merida ha la percentuale più grande di persone di origine indigena tra tutte le grandi città del Messico. Quasi due terzi degli abitanti, infatti, sono discendenti Maya.

Fin dall’epoca della conquista spagnola, Merida è stata la capitale culturale dell’intera penisola dello Yucatan. E’ una città immersa nella storia coloniale, con strade strette, grandi piazze centrali e i musei migliori di tutto lo stato. E’ anche un punto di partenza perfetto per iniziare un’avventura nel famoso stato dello Yucatan. Ci sono ristoranti economici, buoni alberghi e ostelli, frenetici mercati e, più in generale, eventi, quasi ogni notte da qualche parte in centro.

Da sempre popolare tra i viaggiatori europei in cerca di qualcosa in più della vita mondana delle città del Quintana Roo, Merida non è di sicuro un’oasi inesplorata come viene spesso descritta dalle brochure per turisti.

Merida

Camminando per il centro al mattino ho provato sulla mia pelle la frenesia della città, piena di gente che andava a lavoro. Mi ha dato l’idea di una città molto viva, caotica anche direi. Sembrava di stare a Milano nell’ora di punta.

Ma a me Milano non piace e non mi è piaciuta neanche Merida. La ho trovata sporca e troppo caotica. Probabilmente mi sbaglio, con un po’ più di tempo a disposizione per esplorarla e capirla meglio, potrebbe anche piacermi.

In caso ve lo stiate chiedendo, sì, ce l’ho fatta ad arrivare all’aeroporto. Alla fine ho trovato un mini-bus che passava per la strada dell’aeroporto e mi sono fatto mollare lì. All’aeroporto ho trovato uno stuolo di impiegati degli autonoleggi che aspettava la gente all’uscita dei voli in arrivo. Chiedendo a destra e sinistra, sono riuscito a capire da che parte era il noleggio col quale avevo prenotato. Presa l’auto a noleggio ero pronto per un road trip nello Yucatan e nel Quintana Roo!

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