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Parigi in Meno di 24 Ore: La Guida Completa

Dovendo andare a Seoul, uno degli scali proposti dalla ricerca su Skyscanner era Parigi. Non ci ero mai stato prima e quindi ho detto perchè no! Spulciando un po’ i voli sono riuscito a trovarne uno con quasi 24 ore di scalo. Questo tipo di scali sono l’ideale per visitare una città a bassissimo costo. Il volo che ho prenotato prevedeva l’atterraggio a Parigi verso le 14 e ripartenza il giorno seguente alle 13.

Come raggiungere Parigi dall’Aeroporto Charles de Gaulle

Dopo l’atterraggio seguire le indicazioni per l’uscita e nello specifico per arrivare ai treni.

Il treno che vi serve è il RER-B, potete fare il biglietto alle macchinette automatiche giù dalle scale proprio prima di entrare ai binari. Dall’aeroporto al centro di Parigi costa 10€. Io ho il bancomat con operazioni gratuite in tutta l’area euro quindi ho usato quello per pagare: veloce e comodo.

Attenzione che non tutte le macchinette sono per la RER! Quelle gialle non fanno al caso vostro e comunque gli apparecchi che vendono i biglietti per la RER riportano la scritta Billetterie Ile-de-France. Alternativamente i biglietti li potete comprare in una biglietteria SNCF/Transilien/RATP RER/Metro.

Io sono sceso alla fermata “Chatelet” perchè l’hotel che avevo preso tramite booking era lì vicino. Ci ho messo circa un’ora.

Attenzione che ad un certo punto la linea si biforca quindi assicuratevi di prendere il treno che va nella direzione giusta!

Che tipo di Hotel prenotare

Da Chatelet, la prima tappa è stato l’hotel. Come sempre ho prenotato una struttura, l’Appi Hotel, che, anche se rivedibile in termini di qualità e servizi, ha una posizione ottima per un viaggiatore.

Stare in un hotel bello e lussuoso penso piaccia a tutti, sicuramente a me piace. Tuttavia un viaggiatore non è un turista e deve sempre essere in grado di capire quando serve una branda per dormire e quando invece l’hotel deve fornire qualcosa in più.

In questo caso l’hotel doveva servire a farsi una doccia, riposare la notte e usare il Wi-Fi. Infatti il piano era andare a dormire non troppo tardi la sera per svegliarsi molto presto al mattino ed esplorare la città prima di andare a prendere l’aereo.

Non avendo tempo da spendere in hotel, è inutile prenotarne uno con mille comfort e servizi che non avrete il tempo di utilizzare.

L’Appi Hotel in questo senso è stato una scelta azzeccata perché i bagni, anche se piccolissimi, sono puliti e la stanza, anche se minimale, ha un letto comodo. Il Wi-Fi è abbastanza buono e fruibile dalla stanza.

Le scarpe

In un viaggio come questo la scelta della scarpa è fondamentale. In viaggi di meno di 10 giorni non porto mai via più di un paio di scarpe quindi la scelta non è mai facile.

Siamo a Parigi e quindi non vogliamo rinunciare allo stile ma una scarpa scomoda o poco adatta alla camminata comprometterà la nostra capacità di completare l’itinerario. Il mio consiglio è, quindi, partite sempre con un paio di scarpe comode ai piedi. Più dovete camminare e più devono essere comode. Magari è una cosa ovvia ma io vedo un sacco di gente che per essere vestita bene deve rinunciare a camminare.

Personalmente le mie preferite in caso di passeggiate molto lunghe sono le Nike Free Flyknit 3.0 (che ho recensito qui) o Nike Free Rn Motion Flyknit. Sono comode, sportive ma anche abbastanza particolari da andare bene con abiti un po’ più eleganti.

Cosa portare con se durante le ore di passeggio

Nel bagaglio a mano mi porto sempre un sacco di cose. Alcune servono mentre viaggio, alcune servono quando mi fermo, altre, come le cose da bagno, possono servire in ogni momento.

Dopo aver fatto il check-in in albergo, ho abbandonato in stanza tutte le cose che non servono quando ci si sposta in città. Praticamente quasi tutto tranne documenti, soldi e una bottiglia d’acqua.

Inutile portare per la città peso inutile. Ad esempio dubito fortemente che le ciabatte possano servire, mentre magari può aver senso portarsi il passaporto o un giubbotto nel caso la temperatura scenda.

L’itinerario del primo giorno

Dal momento che in questo primo giorno avevo a disposizione l’hotel come “base” ho deciso di vedere più cose possibili e lasciare invece meno luoghi (e quindi meno chilometri) per il secondo giorno, nel quale avrei avuto lo zaino pieno (quindi più pesante) dopo il check-out dall’hotel.

I luoghi di interesse che ho deciso di visitare nel primo giorno sono:

  • Arc de Triomphe
  • Place de la Concorde
  • Tour Eiffel
  • Fauborg Saint Germain
  • Saint Chapelle
  • Notre Dame
  • Theatre du Chatelet
  • Louvre (senza entrare al museo)

Come vedete secondo Google Maps, questa passeggiata di 18km dovrebbe durare circa 4 ore.

Io mi sono fermato solo per fare foto ogni tanto ma sono anche uscito più volte dal percorso indicato perché magari ho visto qualche edificio che ha attirato la mia attenzione o qualche negozio. Comunque non mi sono mai fermato e, uscito dall’hotel quasi alle 16, ci sono tornato verso le 21, dopo quindi più di 5 ore.

Se decidete di fermarvi a mangiare o anche semplicemente a riposarvi da qualche parte, mettete in conto un totale di almeno 7 ore.

Dove mangiare

Per la cena, a me è piaciuta la zona di Les Halles. Particolarmente piena di vita e con molta scelta di ristoranti e bar!

Durante il pomeriggio invece mi sono fermato a prendere una brioches (una cramique per essere precisi) che poi era una cosa enorme al Aux Merveilleux. Dire delizioso sarebbe dire niente! Se guardate nel sito vedrete che punti vendita ce ne è più di uno, io sono stato a quello al 94 di Rue Saint-Dominique che è più o meno sulla strada dell’itinerario.

L’itinerario del secondo giorno

Per il secondo giorno ho deciso di esplorare il quartiere di Montmartre che non è molto distante dalla stazione di Gare du Nord dove è possibile prendere la RER-B per tornare in aeroporto.

Le tappe che ho fatto in questa giornata sono:

  • Moulin Rouge
  • Cimitero di Montmartre
  • Eglise Saint-Jean de Montmartre
  • Sacre Coeur

Secondo Google Maps dovreste cavarvela in un’ora e mezza ma, ovviamente, tra foto e il fatto che comunque la Basilica del Sacro Cuore si trova piuttosto in alto ci vorrà ben di più. Direi almeno 3 ore.

Come tornare all’aeroporto

Dovete cercare una stazione dei treni per la quale passi la RER-B. State attenti a prendere quella giusta ovvero con destinazione Charles de Gaulle. C’è infatti anche un’altra terminazione della linea che è Mitry-Claye ma, se avete un aereo da prendere, non fa al caso vostro.

Da Gare du Nord all’aeroporto è poco più di mezz’ora di strada.

Consigli

Attenzione ad un piccolo dettaglio sulla RER: la lucina che lampeggia (nei vagoni in cui è presente) indica la fermata successiva, non quella corrente.

Non sono incappato in particolari problemi se non nel fatto che una volta sceso dal treno a Chatelet mi sono accorto di non aver scaricato la mappa di Parigi. Sono andato al primo bar a chiedere indicazioni e il barista mi ha aiutato molto gentilmente. Tutto in inglese: ottimo!

E’ possibile noleggiare una bicicletta in uno dei tanti punti di bike sharing. Io ho deciso di non farlo perché avevo la necessità di consultare il GPS per sapere dove andare e perché amo camminare. Oltretutto il bike sharing non è proprio tanto economico, a meno che ogni 30 minuti non mettiate giù la bicicletta e ne prendiate un’altra. Maggiori informazioni qui: https://viviparigi.it/trasporti/velib-bike-sharing-parigi.html.

Parigi merita più delle poche ore che avevo e quindi ci tornerò di sicuro con più calma. Se dovete cercare e prenotare un volo per questa bellissima città, vi consiglio di usare skyscanner (io lo uso sempre) che in genere offre le offerte più economiche: visualizza i voli per Parigi.

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