Oaxaca - Templo de Santo Domingo
America Centrale,  Viaggi

Oaxaca, La Città Più Pittoresca del Messico

Una fiorente capitale sia dal punto di vista culturale che culinario, con uno stupendo centro coloniale fatto di strade alberate. Oaxaca, descritta da molti come la più romantica e pittoresca città del Paese, è una delle città più affascinanti in cui sono stato.

Artisti e artigiani qui vivono ispirati dall’atmosfera creativa, dalle tradizioni indigene e dalla luminosità della città. Qui troverete alcuni tra i migliori musei, incantevoli locande, affascinanti mercati e una diversa interpretazione della cucina Messicana.

Inoltre, lo stile di vita lento e rilassato spesso esplode nei fuochi d’artificio di qualche festa e quasi ogni giorno c’è qualche colorato evento da ammirare nelle strade dello Zocalo.

Oaxaca è posizionata tra le montagne, nel punto d’incontro di tre valli, è circondata da affascinanti siti archeologici e villaggi. Molti di questi ospitano creativi artigiani e movimentati mercati settimanali. Oltre a ciò, le campagne circostanti forniscono numerose opportunità per camminate, corse in bici o a cavallo ed escursioni culturali.

Nonostante le ricchezze culturali però, lo stato di Oaxaca è uno dei più poveri del Messico. Le abitazioni e i villaggi di periferia sono tra i più impoveriti del Paese. Nonostante ciò la gente di Oaxaca è tra le più ospitali che troverete!

E’ sempre un buon periodo per visitare questa città, riconosciuta dall’UNESCO come luogo patrimonio mondiale dell’umanità. Oaxaca è un luogo dove tutti i periodi storici del Messico vengono messi in risalto. Gli stili pre-spagnolo, coloniale, indipendente, moderno e contemporaneo vengono espressi con naturale eleganza ad ogni angolo.

Secondo il “Travel and Leisure Magazine” è la terza città più bella dell’America del Sud e Centrale.

Le mie prime ore ad Oaxaca

Oaxaca
Oaxaca

Siamo arrivati al mattino presto. La prima cosa che abbiamo fatto è stata comprare i biglietti per la meta successiva: San Cristobal de las Casas (ci sono costati circa 850mxn a testa). Grazie al Wi-Fi gratuito (presente in ogni stazione dei bus ADO), ho trovato velocemente la posizione dell’hotel che avevo prenotato e ci siamo avviati per fare il check-in.

Di sicuro, la prima cosa che ho notato è stata la differenza di temperatura! Le temperature in novembre ad Oaxaca sono abbastanza fresche e, considerando che il giorno prima eravamo ad Acapulco, sembrava di essere tornati in Italia!

Indossate le felpe abbiamo camminato strada dopo strada fino a raggiungere l’hotel. Quello che avevo prenotato si chiama “Hotel La Casa de Maria”, è in una posizione ottima sia rispetto alla stazione dei bus che al centro città. L’unico problema è che quando siamo arrivati era chiuso e nessuno rispondeva al campanello. Senza perdere tempo abbiamo deciso di fare un giro per la città e fare colazione aspettando che aprisse.

Oaxaca è davvero molto bella, da proprio la sensazione di essere ricca e autentica, ha molti edifici colorati, tra i più belli che ho visto in Messico.

Dopo qualche minuto di camminata ci siamo infilati in uno dei pochi bar aperti a quell’ora del mattino. Il Cafe Brujula è un posto davvero carino, giusto di fronte al Templo de Santo Domingo. Subito dopo esserci rifocillati siamo tornati all’hotel e stavolta siamo riusciti a fare il check-in.

Oaxaca - Cafè Brujula
Oaxaca – Cafè Brujula

Grazie al ragazzo che ci ha accolti all’hotel, che è stato super disponibile e gentile, abbiamo subito prenotato un’escursione per il giorno stesso a El Tule, Teotitlan del Valle, Hierve El Agua e Mitla. Nel pochissimo tempo che ci avanzava prima di partire per questa escursione, mentre io preparavo gli zaini, il mio compagno di viaggio è riuscito a correre in una piccola agenzia viaggi poco distante dall’hotel per prenotare un’altra escursione: Pueblos Mancomunados, per il giorno seguente.

Il costo di tutti questi viaggi è stato di circa 2100mxn per quella al Pueblos Mancomunados e 600mxn per l’altra. In definitiva non sono moltissimi soldi e ne è decisamente valsa la pena! Durante i due tour ho visto cose stupende, conosciuto gente e mi sono divertito davvero molto!

Purtroppo a causa del poco tempo a disposizione, non sono riuscito a visitare le rovine sul Monte Alban. Evidentemente dovrò tornare!

Oaxaca
Oaxaca

Siamo stati ad Oaxaca due giorni e una notte. La sera del secondo giorno abbiamo preso il bus per San Cristobal. Siccome il bus era abbastanza tardi, verso mezzanotte se non ricordo male, abbiamo avuto a disposizione due serate intere per provare un po’ di bar e ristoranti. Nelle due serate abbiamo camminato parecchio e a caso. Tra le cose più interessanti che abbiamo visto c’è sicuramente lo Zocalo e il Mercado 20 de Noviembre (il mercato locale).

Lo Zocalo di Oaxaca

Oaxaca - Zocalo
Oaxaca – Zocalo

La piazza principale di Oaxaca, come a Città del Messico, si chiama “Plaza de la Constitucion” ma viene comunemente chiamata Zocalo. E’ il cuore pulsante della città e non è molto distante dall’hotel dove alloggiavamo. La struttura dello Zocalo segue quella del piano urbano coloniale secondo il quale una città deve avere una piazza centrale circondata dagli edifici che rappresentano le autorità civili e religiose.

Palacio de Gobierno

Il “Palacio de Gobierno” è situato sul lato sud dello Zocalo. Storicamente questo edificio serviva da municipio per la città ma nel 2005 gli uffici governativi sono stati spostati e il palazzo è stato convertito in un museo. Nel museo sono in esposizione dei pregiati affreschi di Arturo Garcia Bustos che rappresentano i conflitti avvenuti a Oaxaca durante il periodo storico della conquista, indipendenza e rivoluzione messicana.

Cattedrale di Oaxaca

Oaxaca - Templo de Santo Domingo, dettaglio
Oaxaca – Templo de Santo Domingo, dettaglio

Nel lato nord dello Zocalo sorge la Cattedrale di Oaxaca. La Cattedrale è stata costruita a più riprese ed è stata consacrata nel 1733. E’ costruita di pietra vulcanica verde con una bella facciata barocca che rappresenta l’Assunzione di Maria. La cupola dell’edificio e le due torri campanare sono abbastanza tozze per poter sopportare i frequenti terremoti che hanno danneggiato gli edifici dell’epoca coloniale.

In piazza, sotto i portici, si trovano anche un bel po’ di bar e ristoranti. Mi ricordo in particolare di uno dove ci siam fermati una sera per un drink. Qui servivano margaritas da litro!! Ovviamente ne abbiamo preso uno a testa ed era anche molto buono!

Mercado 20 de Noviembre

Per quanto riguarda il mercato, invece, era piuttosto caotico (ma lo sono tutti i mercati in Messico, solo che questo era il mio primo e non lo sapevo ancora!). Dall’esterno non sembrava niente di che, aveva un’aria povera e scarna. All’interno però, c’erano un sacco di cose in esposizione, dal cibo alle sciarpe piuttosto che alcol o souvenirs. I negozianti sono sempre stati molto gentili permettendoci di assaggiare o provare i prodotti!

Ma quindi Oaxaca è veramente una meta imperdibile?

Per quanto riguarda il cibo, anche se non posso certo lamentarmi di quello che ho mangiato, sono rimasto un po’ deluso perché ad Acapulco ho mangiato molto meglio (alla fine posso dirvi che ad Acapulco ho mangiato meglio che in tutto il resto del Messico). Sicuramente la cucina e i prodotti sono buoni ma non il meglio del Messico.

Tirando le somme, Oaxaca non ha deluso le mie aspettative, anzi! Magari sono stato io sfortunato con il cibo ma a parte questo sono stati due giorni fantastici.

Oaxaca è un mix di antichità e modernismo ed è decisamente una meta imperdibile in Messico.

Se volete vedere quanto costa volare ad Oaxaca, seguite questo link! E’ meno costoso di quello che pensiate!

Ah si, si pronuncia “wa-ha-ka”.



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