Izamal
America Centrale,  Viaggi

Izamal, la Magica Città Gialla nello Yucatan

Lasciata Mérida, mi sono diretto ad est sulla Carr. Costera del Golfo, detta anche solo 180, fino a raggiungere Izamal.

Izamal è una bellissima città coloniale dove si respira l’atmosfera dei pueblos magici del Messico (questa di “pueblo magico” è una nomina ufficiale offerta dalla Segreteria del Turismo del Messico alle città con un’importante eredità storica o culturale). Quasi tutti gli edifici di Izamal sono dipinti di color giallo pastello il che le è valso il soprannome di “città gialla”.

Izamal fu un importante sito religioso Maya. Dopo l’arrivo degli spagnoli, tuttavia, le piramidi e i templi vennero distrutti. Al loro posto vennero erette chiese ed edifici coloniali, spesso (come per il Templo Mayor di Città del Messico) utilizzando proprio le pietre e i materiali da costruzione degli antichi monumenti.

Cosa vedere a Izamal

Izamal

Nel centro di Izamal troverete il convento di Sant’Antonio da Padova, un enorme monastero francescano, che è anche uno dei più antichi monasteri cattolici presenti nel continente americano. Il convento presenta lo stesso caratteristico colore giallo tipico del villaggio. Uscite dal monastero dal lato del Parque Itzamna e, subito giù dalle scale, sulla Calle 31, troverete ad aspettarvi numerosi calessi colorati trainati da cavalli.

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Visitare Izamal su uno di questi calessi vi permetterà di sfuggire al caldo devastante e di visitare i laboratori degli artigiani locali. In questi laboratori potrete curiosare tra i più vari prodotti di artigianato e di arte popolare, tra i quali i colorati huipiles ricamati (vestiti e tuniche), amache e gioielli realizzati con materiali locali, come l’henequén, il legno degli alberi tipici della regione e i semi di cocoyol.

La piramide Kinich Kak Moo

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Non potete lasciare la città senza visitare almeno uno dei quattro siti archeologici di grandi piramidi che dominano il centro della città. Se dovete sceglierne uno solo, visitate la piramide Kinich Kak Moo che è la più grande. E’ abbastanza vicina al convento di Sant’Antonio. Sempre uscendo dal lato del Parque Itzamna, proseguendo dritti per due isolati oltre il parco, fino alla Calle 27.

Costruita all’inizio del periodo classico, questa piramide, dedicata al dio Maya del sole, è grande un isolato intero.

Arrampicatevi sulla cima per godere di aria fresca e magnifiche viste di Izamal e di tutta la penisola dello Yucatán.

I cenotes di Cuzamá

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Dopo aver scoperto Izamal, dirigetevi verso sud-ovest, a Cuzamá. Qui potrete visitare tre cenotes, un particolare tipo di grotte sotterranee tipiche del Messico. Dal punto di vista logistico sarebbe meglio andare prima a Cuzamá e poi a Izamal. Tuttavia visto il caldo incredibile, secondo me è meglio prima faticare e sudare a Izamal e poi rinfrescarsi ai cenotes. Questi si trovano fuori dalla città, nei terreni di una antica hacienda dove si coltivava l’henequén. Sono facilmente raggiungibili grazie a piccoli trenini trainati da cavalli.

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