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Malaga: Cosa Fare e Vedere in Due Giorni

Malaga, nel sud della Spagna, è una delle mete più gettonate grazie al clima piacevole e alla bellezza del mar Mediterraneo. Antica e moderna,  la capitale della Costa del Sol è la città dell’Andalusia perfetta per una vacanza nella storia, o per un weekend di divertimento.

Fondata dai Fenici nell’800 a.C, impreziosita dagli Arabi e riqualificata dagli artisti di strada in anni recenti, Malaga vi aspetta con la sua movida e la sua architettura pazzesca. 

Arrivare a Malaga

malaga

Il modo migliore per raggiungere Malaga è ovviamente l’aereo: l’aeroporto internazionale di Malaga è il quarto più trafficato della Spagna, e serve tutta la Costa del Sol. Potete consultare i voli per Malaga cliccando qui.

L’aeroporto si trova a soli 8 chilometri dal centro della città, ed è ben collegato da una rete di autobus e treni locali. Tra tutti vi consiglio il bus che è molto economico e ci impiega soltanto una ventina di minuti ad arrivare in città. La linea che fa al caso vostro è la “A Express”. Il biglietto costa 3€ e c’è un bus circa ogni quarto d’ora. Potete trovare maggiori informazioni su questo sito.

Se avete in programma di esplorare anche altre città dell’Andalucia, vi consiglio di noleggiare un’auto. Parcheggiare a Malaga non è difficile, ma i posti gratuiti non sono così frequenti, vi consiglio di cercare pazientemente lungo Paseo de los Curas.

Le principali attrazioni

Un grande vantaggio per chi vuole visitare questa perla dell’Andalusia è che a Malaga tutte le cose da visitare sono concentrate nel centro storico e praticamente tutte le sue strade sono pedonali. La via principale che vi accompagnerà alla scoperta della città è la famosa Calle Larios, che passa attraverso la Plaza de la Constitución, fino a Calle Alcazabilla, dove si troverete il Teatro Romano e la Alcazaba.

Alcazaba

interno alcazaba

Pur non essendo l’Alhambra di Granada, l’Alcazaba di Malaga gli assomiglia molto e si erge a ricordare il glorioso passato arabo della bellissima città spagnola. 

Questo bellissimo palazzo-fortezza risale al periodo moresco (XI secolo). Costruito tra il 1057 e il 1063 per volere del re di Granada Badis ben Habús, non è solo preziosi decori, porte-gioiello e fontane zampillanti, ma ospita anche un museo archeologico che custodisce ceramiche islamiche e vasellame storico.

Per entrare dovete costeggiare il Teatro Romano e percorrere un lussureggiante percorso tra palme, aranci e gelsomini. L’entrata costa solo 2.20 € ed è disponibile anche un biglietto unico che comprende anche la visita al castello per 3.40 €.

Sono disponibili anche tour guidati a pochi euro in più, potete trovare più informazioni in merito a questo link.

Castello di Gibralfaro

vista su malaga

Percorrendo la splendida collina dell’Alcazaba si arriva fino all’entrata del massiccio Castillo de Gibralfaro, da dove si gode di una vista impareggiabile sulla città di Malaga: il porto, il teatro, la cattedrale e le spiagge.

Il castello fu costruito nel XIV secolo per mano araba e, inizialmente, serviva come rifugio per le truppe. Fu poi re Yusuf I di Granada a trasformarlo in un vero castello verso la metà del Trecento. I possenti torrioni e le spesse muraglie lo resero per decenni la fortezza più inespugnabile di tutta la Spagna. A testimonianza di questo v’è il fatto che fu l’ultimo sito conquistato dai Re Cattolici, nel 1487.

Se volete approfondire la storia di questo monumento, vi consiglio di visitare il Centro de Interpretación al suo interno. 

L’entrata al solo castello costa 2.20€.

Sono disponibili anche tour guidati a pochi euro in più, potete trovare più informazioni in merito a questo link.

Plaza de Toros

plaza de toros

Impossibile pensare alla Spagna senza pensare a tori, toreri e corride e anche a Malaga la tradizione della corrida è forte. Qui si trova una delle arene più celebri di tutto il Paese: costruita dall’architetto Joaquín Rucoba nel 1874, la Plaza de Toros di Malaga è il posto giusto per assistere ai combattimenti tra uomini e tori, spettacoli di folklore tanto amati e odiati al tempo stesso, ma che senza dubbio fanno parte della tradizione spagnola. Un biglietto per la corrida (se riuscite a trovarlo) va da 30 a 150 euro circa.

Se non vi interessano le corride (frequentissime durante il periodo delle feste pasquali o in occasione della Feria de Málaga) vi consiglio di fare almeno una passeggiata intorno all’edificio che è stato dichiarato monumento storico artistico UNESCO nel 1976.

Cattedrale

cattedrale di malaga

E’ semplicemente il più grande monumento che si possa visitare nel centro storico. Sebbene il suo nome ufficiale sia Cattedrale dell’Incarnazione, viene comunemente chiamata Manquita. Si tratta di un maestoso edificio che presenta un’estetica estremamente peculiare, conseguenza del periodo di transizione architettonico in cui venne costruita. La costruzione di questo gioiello dell’arte rinascimentale, infatti, è durata ben due secoli a partire dal XVI°.

La cattedrale si erge sulla superficie che fu di un’antichissima moschea, di cui oggi rimane visibile solo il Patio de los Naranjos, un piccolo cortile che profuma di agrumi.

L’entrata è gratuita e all’interno potrete ammirare il meraviglioso soffitto a cupola alto 40 metri. Se ve la sentite di fare circa 200 scalini, potrete salire in cima al campanile e godere di una vista mozzafiato sulla città e su tutta la costa.

Porto di Malaga

porto di malaga

Diventato il secondo porto di navi da crociera della penisola iberica, il Porto di Malaga si è trasformato in una vera e propria attrazione  dall’atmosfera giovanile e festaiola. Gran parte della sua superficie è stata riqualificata e le due aree principali sono:

  • il Palmeral de las Sorpresas, la passeggiata principale fatta di palmeti, fontane e tutta una serie di spazi dedicati al relax;
  • il Muelle Uno, un’area più ancora più dinamica e affollata della prima dedicata a concerti, eventi e manifestazioni.

Le spiagge

malagueta

Quella più conosciuta è senza dubbio La Malagueta, una spiaggia molto grande dove è immancabile una fotografia con la scritta col nome del posto (arrivate presto al mattino altrimenti auguri a fare una foto senza gente in mezzo). Frequentata principalmente da giovani, da anni vanta la bandiera blu ma l’acqua non mi è sembrata troppo pulita in realtà. Una cosa interessante di questa spiaggia è che le palme che crescono nella parte che costeggia la strada sono piene di piccoli pappagalli verdi!

Un’altra spiaggia che vi consiglio è Playa de Pedregalejo che si trova vicino al più antico quartiere di pescatori di Malaga.

Musei di Malaga

Il museo più popolare è senz’altro il Museo Picasso che custodisce una spettacolare collezione di circa 200 opere, ritratti di famiglia compresi, del celeberrimo artista spagnolo, nato proprio a Malaga nel 1881. L’entrata al museo costa circa 7 euro e qui potete prenotare biglietto e guida risparmiando qualcosa e permettendovi di saltare la coda.

Divertente e innovativo è, invece, il Centre Pompidou, filiale di quello parigino, aperto nel 2015 nella zona del porto e ospitato in un colorato cubo multicolore. Al suo interno troverete tantissime opere tra cui alcuni capolavori di Frida Kahlo e Francis Bacon.

Degni di nota anche il Museo Carmen Thyssen, dedicato all’arte spagnola e andalusa e il Museo de Arte Flamenco, che omaggia la danza andalusa per eccellenza.

Giardino Botanico e Paseo del Parque

paseo del parque

Malaga vanta anche alcune bellissime aree verdi, le più belle sono sicuramente il Jardin Botanico La Concepciòn e il Paeseo del Parque. Il primo è un lussureggiante giardino botanico dove passeggiare tra piante, fiori, laghetti, cascate, la collezione di palme più grande d’Europa e un romantico pergolato di glicini. L’entrata costa circa 5 euro per gli adulti, mentre i bambini sotto i 6 anni entrano gratuitamente.

Il secondo si sviluppa nella vivace zona del porto e mostra una variegata flora tropicale e subtropicale, non è niente di devastante ma è una piacevolissima passeggiata.

Caminito del Rey

A due passi da Malaga ci sono dei luoghi che meritano di essere visitati almeno una volta nella vita. Uno di questi è il celeberrimo Caminito del Rey (fu il re Alfonso XIII a inaugurare l’opera). Si tratta di un percorso di circa 8 chilometri accessibile dai comuni di Ardales o di Álora che attraversa la spettacolare Gola dei Gaitanes, da dove passa il fiume Guadalhorce e che raggiunge i 700 metri di profondità. Questo canyon naturale è oggi visitabile grazie a delle passerelle sospese nel vuoto, che vi regaleranno una delle esperienze più esagerate di sempre.

Se non avete un mezzo vostro sono disponibili numerose escursioni da Malaga per il Caminito del Rey che includono il trasporto, ci sono opzioni sia per spendere una giornata intera che mezza giornata.

Dove alloggiare

Nella mia visita più recente sono stato all’Hotel Sur e mi sono trovato molto bene: camera pulita, posizione centrale e staff molto cordiale.

In alternativa ecco la mappa degli alloggi in città

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