città del messico - Monumento a la Revolución
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Cosa Vedere In Poche Ore a Città del Messico

Se volete sapere cosa vedere in poche ore a Città del Messico o semplicemente volete sapere quali sono i luoghi da non perdere siete nel posto giusto!

Io per questioni logistiche ho avuto a disposizione solamente 8 ore per visitare la città e ne ho parlato in quest’altro post: Città del Messico: Una Passeggiata In Città Durante Uno Scalo Lungo. In questo post, invece, mi soffermerò sui punti di interesse da non perdere.

Ecco cosa vedere in poche ore a Città del Messico:

Zocalo e Palazzo Nazionale

città del messico - palazzo nazionale
Città Del Messico – Palazzo Nazionale

Il Palazzo Nazionale è sede del potere esecutivo federale in Messico. E’ situato nella Piazza della Costituzione di Città del Messico, conosciuto anche come Zocalo, in pieno Centro Storico.

L’edificio venne costruito nel 1563, dopo la Conquista del Messico sul terreno che era occupato dalla casa di Hernán Cortés.

L’uso originale del palazzo era quello di alloggio del vice-ré ma più tardi fu ristrutturato per ospitare anche i tribunali e il carcere della Corte Reale.

L’edificio originale, dall’aspetto medioevale, iniziò a prendere il suo aspetto attuale nel XVII secolo a seguito di vari restauri per riparare i danni di altrettanti incendi.

Il nome di Palacio Nacional gli venne dato a seguito dell’Guerra d’Indipendenza del Messico nel 1821. Nell’edificio risiedevano i tre poteri del paese: esecutivo, legislativo e giudiziario. Questi ultimi due sono poi stati trasferiti in altri edifici.

Nel 1863 l’imperatore cambiò la sua residenza al Castello di Chapultepec, lasciando il Palazzo Imperiale come un edificio solamente amministrativo e di protocollo.

Come arrivare

La Plaza de la Constitucion, anche conosciuta come Zocalo, è facilmente raggiungibile in metro prendendo la linea 2 (la “blu”), e scendendo alla fermata Zocalo. Usciti dalla metropolitana, troverete la Piazza di fronte a voi.

Cattedrale Metropolitana

città del messico - cattedrale metropolitana
Città del Messico – Cattedrale Metropolitana

Costruita nel XVI secolo, la storia della Cattedrale Metropolitana di Città del Messico va di pari passo con la storia del El Virreinato, la Colonia del Messico, e delle sue evoluzioni negli stili architettonici. L’edificio, infatti, fu costruito nel corso di tre secoli, nei quali si sono alternati lo stile rinascimentale, barocco e neoclassico. L’unione di questi stili rende la Cattedrale un’opera di immensa ricchezza e culturale per l’intera comunità cattolica.

La Cattedrale Metropolitana di Città del Messico rappresenta una delle principali attrattive non solo della capitale, ma dell’intero Messico. Probabilmente la più grande opera di architettura coloniale di tutte le Americhe, è uno dei luoghi-simbolo del cristianesimo nel mondo.

città del messico - interno della cattedrale metropolitana
Città Del Messico – Interno della capitale metropolitana

La prima pietra fu posta nel 1524 da Hernàn Cortes, in un luogo dal grande significato simbolico: al centro delle strade che, dai quattro punti cardinali, formavano il centro della vecchia capitale azteca, utilizzando nella sua costruzione le pietre che prima furono del Templo Mayor del Gran Tenochtitlan (di cui parleremo più avanti in questo articolo), prima della sua distruzione.

La Cattedrale Metropolitana è davvero uno degli edifici più grandi e maestosi che abbia visitato, forse da sola vale il biglietto per Città del Messico!

Come arrivare

La Cattedrale Metropolitana Città del Messico è situata in Plaza de la Constitucion, quindi facilmente raggiungibile in metrocon la linea 2 (linea blu, fermata Zocalo). Usciti dalla metropolitana, troverete la Piazza con la Cattedrale di fronte a voi.

Rovine de El Templo Mayor

città del messico - rovine de el templo mayor
Città Del Messico – Rovine de El Templo Mayor

Il Templo Mayor, conosciuto anche come “Grande Piramide”, era il tempio e l’edificio più importante dell’antica capitale dell’impero azteco, oggi Città del Messico.

La costruzione del Templo Mayor, iniziata nel 1337, venne portata a termine solo 150 anni dopo, ma l’edificio venne ulteriormente modificato e ampliato numerose volte nel corso degli anni.

Situato nell’antico centro cerimoniale della città di Tenochtitlán, il Templo Mayor era il luogo in cui venivano compiuti sacrifici in onore degli dèi Huitzilpochtli e Tlaloc.

La struttura, situata il quello che oggi è il cuore del centro storico di Città del Messico, era formata da una piramide tronca che raggiungeva i 60 metri d’altezza e sorreggeva altri due templi posizionati sulla sua cima: il tempio di Huitzilopochtli e il tempio di Tlaloc, dedicati a i due déi aztechi.

Purtroppo, del monumentale Templo Mayor, scoperto solo recentemente (nel 1978) durante i lavori per la costruzione di una nuova linea metropolitana, ad oggi restano soltanto gli strati più antichi. Nel 1521, infatti, i conquistadores spagnoli guidati dal comandante Hernán Cortés invasero l’antica città di Tenochtitlán e distrussero templi e interi villaggi aztechi, riutilizzando le pietre dei quali per costruire nuovi edifici.

Come arrivare

Sempre con la linea 2 della metropolitana (linea blu) e sempre scendendo alla fermata Zócalo.

Percorso pedonale dalla fermata Zocalo della metro al Templo Mayor

Da lì bisogna proseguire a piedi percorrendo, in ordine:

  1. Monte de Piedad
  2. República de Brasil
  3. Donceles e Justo Sierra

fino a raggiungerete il Templo Mayor.

Monumento a Benito Juarez

città del messico - Monumento a Benito Juarez
Città Del Messico – Monumento a Benito Juarez

Benito Juarez è stato Presidente del Messico, primo indio nella storia del continente a ottenere tale carica.

E’ rimasto al potere da marzo del 1861 a luglio 1863 e poi di nuovo da giugno 1867 a luglio 1872. In messico è considerato un eroe nazionale.

Benito Juárez è ricordato tuttora in Messico come uno dei più importanti personaggi politici della storia del paese.

In suo onore sono stati edificati numerosi monumenti e in suo nome sono state intitolate numerose località ed infrastrutture messicane.

Curiosità

Oltre a questo monumento porta il suo nome anche l’aeroporto di Città del Messico.

Benito Mussolini venne così chiamato in onore di Benito Juárez.

Come arrivare

Sempre con la linea 2 della metropolitana (linea blu) scendendo alla fermata Bellas Artes. Attraversate il Parco Alameda Central verso Avenida Juarez. Il monumento, come vedete dalla foto, è tra la strada e l’inizio del parco.

Palacio de Bellas Artes

città del messico - palacio de bellas artes
Città del Messico – Palacio de Bellas Artes

Il Palazzo delle Belle Arti è il monumento più importante del paese.

Dedicato al meglio delle belle arti, è stato dichiarato dall’UNESCO monumento artistico nel 1987.

E’, inoltre, il teatro dell’opera e la sala da concerto più importante del Messico oltre che sede di due musei: il museo del Palazzo di Belle Arti e il Museo Nazionale di Architettura.

L’edificio fu cominciato nel 1904 con l’obiettivo di rimpiazzare l’ormai demolito Teatro Nazionale. Il progetto esecutivo fu affidato all’architetto italiano Adamo Boari. Con l’inizio della guerra civile nel 1910 i lavori di costruzione perdettero velocità fino a venire del tutto sospesi nel 1916 a causa dell’abbandono del Messico da parte di Adamo Boari, che lasciò più di 4.000 documenti su come continuare il progetto. Quando il Messico si trovò in un’epoca più stabile economicamente e socialmente, l’opera fu ricominciata e nel 1931 sotto l’architetto Federico Mariscal, e il palazzo venne inaugurato ufficialmente il 29 novembre 1934 dal presidente Abelardo L. Rodríguez.

Come arrivare

Sempre con la linea 2 della metropolitana (linea blu) scendendo alla fermata Bellas Artes.

Angelo dell’Indipendenza

città del messico - angelo dell'indipendenza
Città del Messico – Angelo dell’Indipendenza

Uno dei simboli più rappresentativi di Città del Messico e dell’intera nazione, l’Angelo dell’Indipendenza si erge maestoso su “Paseo de la Reforma”

Otto anni dopo la posa della prima pietra, nel 1910, il monumento è stato inaugurato al culmine delle festività per la celebrazione del centesimo anniversario dell’indipendenza del Messico. Per l’occasione i fuochi d’artificio, le parate e i concerti vennero tenuti in Paseo de la Reforma.

Oggi, a causa della sua importanza, l’Angelo dell’Indipendenza è, assieme allo Zocalo, uno dei due luoghi dove il popolo Messicano si riunisce nelle occasioni di protesta o di celebrazione.

Come arrivare

Metro linea numero 1, fermata Insurgentes. Da lì, a piedi, prendere “Calle Amberes” fino ad incrociare “Paseo de la Reforma” (non potete sbagliare è uno stradone molto grande).

Alla vostra sinistra vedrete l’Angelo.

Monumento a La Revolucion

Città del Messico - Monumento a la Revolución
Città del Messico – Monumento a la Revolución

Originalmente destinato ad essere una camera legislativa, la costruzione del “Monumento a la Revolucion” venne interrotta dalla Rivoluzione e si arrivò addirittura a pensare di demolirlo.

Inaugurato nel 1938, contiene le tombe di alcuni eroi rivoluzionari e post-rivoluzionari.

Il monumento si trova in “Plaza de la Republica”. Di giorno è una piazza molto soleggiata, ricca di vita e con delle fontane stile gayser con le quali i ragazzi si divertono. Di notte il monumento è messo in risalto da luci colorate.

E’ possibile salire in alto per apprezzare una vista panoramica della città da una vasta terrazza.

Sotto al monumento, invece, si trova il Museo Nacional de la Revolucion che copre 63 anni di storia messicana: dalla creazione della costituzione nel 1847 all’installazione del governo post-rivoluzionario nel 1920. Purtroppo i testi esplicativi non sono stati tradotti e quindi sono solo in spagnolo.

Come arrivare

Con la metro. Linea 2, fermata “Revolucion”.

Appena usciti dalla metro svoltare a sinistra su “Avenida Puente de Alvarado” e poi ancora a sinistra su “José Maria Iglesias”. Questa strada vi porterà a la “Plaza de la Republica”.



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